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Confettura di Pesche e Lavanda Confettura di Pesche e Lavanda €3.74
Melanzane sott'olio Melanzane sott'olio €5.50
Confettura di Fragole e Cacao Confettura di Fragole e Cacao €6.93
Salsa di Cavolfiore e Zafferano Salsa di Cavolfiore e Zafferano €5.28
Confettura di Pomodori Verdi Confettura di Pomodori Verdi €5.01

Il nostro metodo di lavoro è semplicissimo: COLTIVIAMO, RACCOGLIAMO, TRASFORMIAMO, VENDIAMO.

COLTIVIAMO

Coltiviamo a 1000 mt di altitudine, in terreni incontaminati, con metodo Biologico. Piantiamo e seminiamo personalmente, concimiamo con concime organico e biologico. Parte del concime è composto da piccoli rami e foglie che vengono rimosse dai boschi per tenerli puliti; le passiamo nel bio trituratore e li lasciamo maturare per un anno, quindi possiamo utilizzarlo direttamente nel terreno o come pacciamatura naturale contro l'erbaccia.Pomodori

Il metodo di irrigazione è quello del goccia a goccia, che permette di ridurre al minimo lo sperpero dell'acqua, garantendo un'ottima risultato anche per le piante. Per riuscire in questo, raccogliamo l'acqua piovana, che altrimenti andrebbe persa.

RACCOGLIAMO

Raccogliamo a completa maturazione sulla pianta. Non dobbiamo fare ulteriori passaggi di consegna, attendere il fornitore o il corriere. Quello che la terra ci regala, lo scegliamo e il prodotto di prima qualità è portato in laboratorio.Castagne Raccolta

TRASFORMIAMO

Trasformiamo i prodotti di prima qualità vengono trasformati in laboratorio, dove l'energia è completamente auto prodotta da un impianto fotovoltaico da 11,5 Kw. Non si grava sull'ambiente nemmeno in questo caso.

FTV PreaLe materie prime di qualità incontrano così lo zucchero di canna biologico e equo solidale. Biologico perchè naturale e certificato, Equo e solidale significa che viene prodotto in paesi in via di sviluppo, dando la possibilità ai piccoli agricoltori (come lo siamo noi) di quelle realtà, non solo di avere un mercato per i propri prodotti, ma anche avere assicurato un prezzo equo (non al ribasso come fanno le grandi multinazionali per guadagnare di più). In questo modo tutti gli agricoltori di zone come cuba e paraguay (nel caso dello zucchero) che lavorano rispettando ottimi standard qualitativi, riescono a mantenere uno stile di vita sufficiente e sopra la soglia della povertà, senza essere minacciati dalla globalizzazione selvaggia.

 

 

VENDIAMO

Tutto questo lavoro non è solo finalizzato alla mera vendita, ma ad una vendita, e quindi un acquisto, consapevoli del valore del prodotto. Valore che non si misura solo con il prezzo, che deve essere comunque equo anche per il consumatore, ma anche attraverso la qualità degli ingredienti e la quantità di lavoro effettuato per ottenere il prodotto.

L'Agricoltura Biologica è un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi (salvo quelli specificatamente ammessi dal regolamento comunitario) e organismi geneticamente modificati.

 

Pomodori e Altro

Uno scorcio dei nostri terrazzamenti


Definizione:

La differenza sostanziale tra agricoltura biologica e convenzionale consiste nel livello di energia ausiliaria introdotto nell'agrosistema: nell'agricoltura convenzionale si impiega un notevole quantitativo di energia ausiliaria proveniente da processi industriali (industria chimica, estrattiva, meccanica, ecc.); al contrario, l'agricoltura biologica, pur essendo in parte basata su energia ausiliare proveniente dall'industria estrattiva e meccanica, reimpiega la materia principalmente sotto forma organica.

Una dicitura sintetica più appropriata avrebbe forse potuto essere una di quelle adottate in altre lingue, agricoltura organica oppure agricoltura ecologica, in quanto mettono in evidenza i principali aspetti distintivi dell'agricoltura biologica, ovvero la conservazione della sostanza organica del terreno o l'intenzione originaria di trovare una forma di agricoltura a basso impatto ambientale.

 

IL CONTENUTO

L'etichetta deve avere delle informazioni chiare e veritiere, indicate per legge.

Nel caso per esempio della "Confettura": la parola serve ad indicare la classica marmellata. Allora perché non chiamarla marmellata? Perché per legge, la denominazione di marmellata possono averla solamente le trasformazioni di agrumi. Si potrà quindi etichettare un prodotto come marmellata di arance o marmellata di limone, ma non marmellata di pesche o di pere.

Si dovrà per forza indicare Confettura di pesche, confettura di pere, ecc. Ancora, la confettura diventa “Extra” quando almeno il 45% del prodotto finito totale è composto dalla frutta.

Inoltre, se è presente la mela (prodotto naturale utile per raggiungere consistenza o aumentare la resa in quando dal sapore neutro) non è possibile denominarla come “extra”. È l’esempio della nostra “Confettura di Borragine” in cui è presente la mela, come da ricetta, per dare la giusta consistenza ad un ingrediente che sarebbe altrimenti troppo liquido.

Quindi la “Confettura Extra di Pesche” dovrà contenere come minimo il 46% di pesche (il resto possono essere addensanti, aromi, zuccheri aggiunti, altra frutta per dare consistenza, ecc.).

Le nostre confetture contengono di media l’80% di frutta e il resto è semplicemente zucchero di canna; non si “allunga” la confettura di mirtilli con delle mele per avere una resa maggiore e costi minori, o il succo di mirtilli con succo di mela neutro per avere un prezzo più competitivo.

 

COME NASCE L'ETICHETTA

La nostra etichetta è nata dopo diversi tentativi. Avevamo ideato personalmente la prima etichetta: la denominazione del prodotto in rosso e una semplice descrizione prodotto in nero, con sfondo bianco. Rimaneva però uguale per tutti i prodotti e non era molto equilibrata.

La seconda versione nasceva dalla voglia di rendere l'etichetta più colorata, a seconda dei prodotti trattati (salse, confetture, antipasti, ecc.). Ma il risultato non era secondo le aspettative. Poco tempo e abbiamo voluto cambiarla.

La versione definitiva nasce grazie alla collaborazione e all'inventiva di Giorgio Tino, grande disegnatore di vignette e grafico di professione in quel di San Francisco (California). L'idea è mantenere una linea chiara (grazie al disegno del prodotto) ed elegante, con colori caldi (il giallo dello sfondo è anche il colore aziendale).

 

 

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Azienda Agricola Basso Domenica di Grossi Claudio Sergio 

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